Il dramma di Evaristo Beccalossi, bandiera dell’Inter tra anni Settanta e Ottanta: colpito da un’emorragia cerebrale, è stato in coma.
Ha vissuto un dramma Evaristo Beccalossi, ex calciatore classe 1956, fantasista talentuoso ma incostante, noto per la sua militanza nell’Inter con cui vinse uno scudetto e una Coppa Italia: oggi opinionista sportivo, autore di un’autobiografia scritta insieme a Eleonora Rossi, con prefazione del cantante Enrico Ruggeri, l’ex numero 10 è stato in coma per oltre un mese e mezzo.
47 giorni in bilico tra la vita e la morte, Beccalossi è stato colpito da un’emorragia cerebrale mentre era in casa. Tutto questo è avvenuto tra gennaio e febbraio di quest’anno, ma la famiglia e la cerchia di parenti, amici e conoscenti hanno mantenuto il massimo riserbo sull’accaduto, fino a oggi, quando la moglie Daniela ha raccontato tutto al Corriere della Sera.
Un’intervista drammatica, per spiegare il trauma vissuto dal marito e da lei stessa, quella di Daniela, che ha spiegato come i primi a sapere di quello che era accaduto a Evaristo Beccalossi sono stati due suoi ex compagni di squadra, e ora grandissimi amici, ovvero Lele Oriali, oggi nello staff di Antonio Conte al Napoli, e Ivano Bordon, portiere dell’Inter per quasi tre lustri e anche della Nazionale.
Vicinissimo a Beccalossi anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino, che è notoriamente un tifoso nerazzurro e che ha sempre sostenuto che l’ex numero 10 è stato uno dei suoi idoli da ragazzo. Il massimo dirigente del calcio mondiale ha mandato un vocale a Evaristo Beccalossi e la moglie, nei giorni del coma del marito, glielo ha fatto ascoltare e riascoltare.
L’ex calciatore compirà lunedì i suoi 69 anni e dopo essere uscito dal coma sta portando avanti una lunga fase di riabilitazione, ma la moglie ricorda che come quando giocava a calcio è un po’ svogliato: “Ma come da giocatore, non ha voglia di allenarsi: quando deve andare in palestra sbuffa”. Insomma, per lui adesso è iniziata anche una fase difficile e dovrà superare anche questo.
La speranza di tutti gli appassionati di sport è quella di rivedere presto il caro Evaristo Beccalossi in televisione, magari a commentare in qualche trasmissione sportiva, come Qui Studio a Voi Stadio o La Domenica Sportiva, la sua Inter. Il suo stile diretto, ironico e popolare, unito alla fama da ex calciatore “genio e sregolatezza”, lo hanno reso un volto familiare e amato.
Dopo l’addio al calcio e anche in anni molto recenti, infatti, Evaristo Beccalossi ha collaborato con Telelombardia e Mediaset, fino a qualche mese fa continuava ad apparire su reti come 7 Gold, Sportitalia e anche in programmi RAI e nel 2021 ha anche partecipato a un reality show, in cui personaggi famosi “tornavano a scuola”.
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