Scommessopoli, Giacchetta a Rnp: “Stupiti e amareggiati, noi integri e leali”
Sabato 02 Giugno 2012 09:32


Non nasconde la delusione Simone Giacchetta. I sei punti di penalizzazione richiesti da Palazzi per la Reggina rappresentano una beffa per il direttore tecnico amaranto: “Già eravamo sorpresi nel vedere la Reggina coinvolta in questa inchiesta, la richiesta di sei punti di penalizzazione ci ha ulteriormente stupiti e amareggiati. Quella di Grosseto fu una partita vera, le immagini lo testimoniano meglio di ogni dichiarazione. Non mi piace che si macchi quanto fatto da squadra, società e allenatore nella passata stagione, per noi ricca di soddisfazioni: ci siamo guadagnati ogni singolo punto con sudore, lavoro e lealtà”.


Nonostante gli sconti (sin troppo eccessivi) riservati alle società che hanno patteggiato non c’è nessun pentimento in Giacchetta per non aver emulato gli altri club: “Patteggia chi ha qualcosa da nascondere o ha la coscienza sporca, noi invece siamo integerrimi. E’ stato naturale per noi rifiutare il patteggiamento, siamo consapevoli della nostra integrità: nessun tesserato della Reggina ha commesso alcunchè. Abbiamo piena fiducia nei nostri legali, sono validi e ci difenderanno nel migliore dei modi”.

Giacchetta preferisce evitare pensieri di una possibile partenza ad handicap nel prossimo campionato, in ogni caso la soluzione è pronta: “Vorrà dire che per superare le difficoltà raddoppieremo gli sforzi. Già qualche anno fa la Reggina diede una esemplare lezione d’orgoglio: penalizzata di quindici punti, disputò un campionato memorabile. Io però non voglio pensare a una penalizzazione, sarebbe una palese ingiustizia. La Reggina ha tanti difetti, e li riconosce tutti, ma anche pregi: tra questi rientrano l’onestà e la voglia di rispettare sempre le regole”.

 

Pa.Rom - rnp

giacchettasimone

 

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