| ESCLUSIVA - Foschi a RNP: "Scommessopoli ci ha tolto serenità. Ora stacco la spina" |
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| Martedì 19 Giugno 2012 21:51 | |||
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Il Padova è la grande delusa del campionato cadetto. Il presidente Cestaro, appena terminata la stagione, ha deciso per un repulisti generale. Via l'allenatore Dal Canto, via parte della rosa, allontanato anche il direttore sportivo Rino Foschi. Dispiaciuto per una stagione non andata secondo le aspettative, l'esperto dirigente si concede a RNP, tra passato, presente e futuro.
SENZA RANCORE - "Con il Padova mi sono lasciato in buoni rapporti. Ovviamente c'è del reciproco dispiacere quando non si raggiungono gli obiettivi prefissati, il calcio purtroppo è anche questo. Anche se le nostre strade si sono separate conserverò un buon ricordo della mia esperienza in Veneto. Dei due anni passati a Padova ricordo con particolare piacere la prima stagione, solo il Novara in finale play-off ci ha sbarrato la strada verso la promozione ".
RIMPIANTI MAI - "Non ho nessun rimpianto, ed è giusto che sia cosi. Ho lavorato con impegno e onestà, provato a fare il meglio per il Padova, non ho nulla di cui rimproverarmi. Credo di aver portato giocatori importanti, giovani ed esperti, la rosa era adeguata agli obiettivi. Poi nessuno è perfetto, anch'io ho commesso errori in questi due anni, non mi nascondo dietro un dito".
VOCI CHE PESANO - "I motivi del flop in questo campionato? Sono diversi, anche se credo che uno abbia influito più degli altri. Tutto quello che è successo fuori dal rettangolo di gioco ci ha tolto serenità, sapete a cosa mi riferisco (Foschi fa riferimento ai diversi giocatori indagati nell'inchiesta sul calcioscommesse, ndr). Quando per tutta la settimana ti alleni con la testa piena di distrazioni, in campo non riesci a dare il 100%. Non cerco alibi, dico solo la verità: non a caso il nostro calo è coinciso con l'arrivo di notizie sempre più insistenti e preoccupanti ". RIPOSO...DI LAVORO - "Cosa farò adesso? Di sicuro non torno subito a fare il dirigente, ho voglia e bisogno di staccare la spina. Non ho avuto nessun contatto con qualche società, ne andrò a cercarlo nel prossimo futuro. Non sono più un ragazzino, ma un giorno tornerò a fare il direttore sportivo. Mi sto aggiornando, osservo gli Europei con sguardo interessato. Tra qualche settimana farò un giro in Sudamerica: Argentina, Brasile, Uruguay, vado alla ricerca di giocatori interessanti in previsione di un mio rientro in pista. Non è vicino, ma nemmeno troppo lontano (sorride, ndr) ".
Pasquale Romano - rnp
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