Catona, Violante: "Si al Comprensorio"
Bacheca
Martedì 08 Maggio 2012 16:32

violantenellocatona2011-2012

Nello Violante ci accoglie nello studio di casa sua. E' in tuta, rilassato e sereno.  Prima di tutto, una

 

 

 

considerazione sulla SuperCoppa della Regione“ Abbiamo ben figurato, confrontandoci  alla pari con il Montalto ed il San Lucido". Nella stanza adiacente c’è sua moglie Luisa, che lo segue  da sempre, anche quando faceva il calciatore: ottimo mediano nell’Archi in Promozione e poi 'battitore libero' a fine carriera, proprio nel suo Catona. Da sette stagioni, Violante è presidente di una società formata da giovani,  che è riuscita in 3 anni a conquistare un doppio salto. Finalmente, il Catona fa ' bacheca': due trofei che sanno di sacrifici  e passione, una doppia conquita (dalla Prima Categoria all'Eccellenza) che passerà alla storia.



Siamo in salotto, pochi minuti dopo le undici. Un buon caffè e poi una bella chiaccherata. "Abbiamo raggiunto un miracolo sportivo- dichiara- fra tante, tantissime difficoltà, senza una nostra struttura adeguata nè grandi sponsor. In ogni caso, ero sicuro di ottenere questo traguardo, che poteva essere già raggiunto l’anno scorso". Dopo la gioia, è già tempo di nuovi programmi:  "Mister Barillà? E' stata una scommessa vinta, si tratta di un gran lavoratore.  A breve lo incontrerò, con l'intento di confermarlo anche in Eccellenza". A proposito di programmi, il Presidente ne ha uno davvero ambizioso, a metà tra i sogni e la provocazione.  "Mi piacerebbe creare un comprensorio a nord della città di  Reggio Calabria, fra i cugini della Gallicese ed il Reggio Sud. Ho grande ammirazione per Bruno  Leo".


Un processo di globalizzazione calcistica, forse troppo utopistico, che darebbe spazio anche ad altre realtà della zona, quali Salice, Rosalì e Villa San Giuseppe. "Ci dobbiamo adeguare ai tempi- spiega Violante- anche perchè i bilanci vanno  monitorati. Basta con le logiche  campanilistiche, basta con i pregiudizi e le chiusure mentali. Apriremo a breve, con gli altri presidenti, un tavolo di concertazione". Uno sguardo verso il futuro dunque, senza trascurare tematiche fondamentali. "Guai a perdere di vista i vivai, che rimangono indispensabili per chi vuole fare calcio. Nella crescita dei giovani, ovviamente, non deve e non può agire solo la società, ma serve anche il supporto di scuola e famiglia".



I sogni, devono però fare i conti con le dolenti note. "Novità sul Reitano? Poche, o meglio nessuna.  Sicuramente si continuerà al 'Santoro di Villa San Giovanni, che fra l’altro porta bene". Lo sguardo si riempie nuovamente di soddifazione, quando gli facciamo notare che da queste parti sta diventando un punto di riferimento per tanti giovani. "Questo mi  fa un enorme piacere, la nuova categoria va custodia e sostenuta, anche, dall’ingresso di nuove forze imprenditoriali".



Guai invece, a dirgli se dopo sette anni si è un pò stancato. "No, assolutamente, non mi sono stancato (sorride sornione). Non potrei stancarmi proprio ora, anche perchè è in arrivo una nuova, esaltante stagione".  A proposito, la vecchia sarà festeggiata  domenica pomeriggio, in Piazza Matteotti.

Tra feste e programmi, cominciano le indiscrezioni sul Catona edizione 2012/2013. Il Presidente di questo non parla, ma i primi nomi che circolano riguardano Carbone e Giovinazzo in attacco, Peppe Calarco in difesa e tre 'fuori quota' dall’ Hintereggio. 'Nellone' Violante? No, non è stanco, e non vuole assolutamente fermarsi...


Pino Calabrò

 

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