Serie B, il punto sulla 39^ giornata: il Toro corre, Zemanlandia da applausi
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Martedì 08 Maggio 2012 12:01


BOTTA E RISPOSTA – Lotta senza esclusione di colpi in cima alla classifica, il poker di testa dimostra di giocare un campionato a parte. Zemanlandia si diverte: quattro reti al Grosseto, assenza di Immobile che passa inosservata, secondo posto solitario. Il tecnico boemo non è solo forma, ma anche sostanza: concreta la possibilità di staccare il biglietto per la promozione diretta. Il Verona soffre, sbuffa, ma alla fine supera la resistenza del Livorno: la squadra di Mandorlini rimane aggrappata al treno che scappa verso la serie A. Pea ritrova il vero Sassuolo e si frega le mani. Il 2 a 0 al Crotone e una conferma del repertorio in dote: compattezza difensiva, attacco spietato e inesorabile, i neroverdi sono pronti alla volata finale.  Il Torino ‘spegne’ il Padova. I granata battono Dal Canto e forse gli danno la mazzata decisiva in chiave play-off. Ventura non abbandona la libidine: primo posto solitario, la sensazione è che un posto per la A sia già assegnato.


IL CERCHIO SI STRINGE – Il caos in zona play-off inizia ad allentarsi: Juve Stabia, Reggina e Brescia, una ad una sono cadute tre candidature, rimane solo il Padova a sperare. Il Brescia saluta ogni ambizione dopo lo scontro diretto con il Varese andato in fumo: al ‘Rigamonti’ vince la squadra di Maran, ormai con un piede e mezzo ai play-off.  Le rondinelle tornano a volare basso, riemergono i vizi che furono fatali a Scienza. La Reggina stende il tappeto alla Sampdoria. Prestazione vacanziera degli amaranto, con la testa alla prossima stagione. Pozzi ringrazia, Iachini vede avvicinarsi i play-off, il cocktail di forma psico-fisica ed entusiasmo della piazza sembra ben dosato. Il Cittadella supera il Bari ed evita il fiatone. Foscarini pronto a brindare all’ennesima salvezza, basta il rigore di Di Roberto per festeggiare. Crollo preoccupante dei pugliesi, da qualche settimana in caduta libera: a Torrente manca  ancora qualche punto per ottenere la salvezza matematica.


FUORI DUE – Dopo l’Albinoleffe, anche il Gubbio si appresta a salutare la serie B. Nel posticipo giocato ieri, gli umbri contro la Juve Stabia hanno mancato quella che sembra essere l’ultima occasione per avvicinare la zona play-out. La Nocerina invece non ha fallito l’assist fornitole dal calendario: i molossi, battendo di misura l’Albinoleffe, si sono portati in linea di galleggiamento, saranno decisive le ultime tre giornate. Vicenza all’ultimo respiro. I veneti battono il Modena al 95’, Cagni allontana gli spettri in pieno recupero, la sofferenza però non è ancora terminata. Ascoli-Empoli, un passettino più in là. I marchigiani si accontentano del punto, la classifica giustifica la scelta. Meno tranquilla la situazione dei toscani, il recupero con l’Albinoleffe però potrebbe regalare tre punti fondamentali.

Pasquale Romano - Rnp

torino2012

 

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