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Reggina, Gregucci: “Dobbiamo tornare alla vittoria. Le assenze? Non dò alibi”
Reggina
Venerdì 16 Marzo 2012 14:27

 

 

Dimenticare Bari. Questo l’incipit, vigoroso e convinto, di Angelo Gregucci. Il tecnico amaranto vuole mettersi alle spalle l’infelice trasferta pugliese, l’obiettivo è quanto mai chiaro: tornare subito alla vittoria. E che l’assenza di capitan Bonazzoli non diventi un alibi…


NESSUNA RIPERCUSSIONE: “Mi piace essere onesto, quindi ribadisco che perdere contro il Bari è stato delittuoso: la squadra pugliese era ampiamente alla nostra portata. Abbiamo fatto un regalo ai nostri avversari, se si vuole lottare per certi obiettivi non deve più accadere. In settimana abbiamo lavorato come al solito, non credo ci siano state ripercussioni, certo poi sarà il rettangolo verde a confermare o smentire le mie convinzioni”.

ATTACCO TEMIBILE: “Credo che l’attacco del Livorno sia uno dei migliori del campionato cadetto: il trio Siligardi-Paulihno-Dionisi è da tenere particolarmente sott’occhio. La Reggina dovrà fare la partita con precise idee in testa: non voglio vedere lanci lunghi, dovremo giocare rapidamente e palla a terra”.

NESSUN RECUPERO: “Non ha recuperato nessuno degli indisponibili, in questo momento abbiamo un po’ di difficoltà, mancano giocatori importanti. Chi ha la possibilità di scendere in campo deve mettersi al servizio della squadra e dimostrare di meritare il posto. Chi giocherà sulla destra? Vedremo, ho tante opzioni: D’Alessandro, Melara, Colombo, non scarto a priori nemmeno l’ipotesi Ragusa. Con l’Ascoli a partita in corso l’avevo riproposto sulla fascia ma dopo pochi minuti l’ho dovuto rimettere in attacco”.

GIOCHI APERTI: “Reggina fuori dal discorso play-off? Non credo sia assolutamente cosi. Il cammino è ancora lungo, tutto si deciderà nell’ultimo mese. Ricordo i discorsi che si facevano un mese fa, io per primo davo il Torino già in serie A, gli addetti ai lavori pensavano che Brescia e Sampdoria fossero spacciate. Le cose sono andate in modo diverso, la serie B è imprevedibile, facile ai mutamenti repentini. Quando il sole picchierà forte si entrerà nel momento decisivo, a fare la differenza sarà la benzina in corpo. Noi vogliamo arrivarci bene fisicamente e non troppo distanti dal sesto posto”.

SENZA LACRIME: “L’assenza di Bonazzoli non è uguale alle altre, la squadra sul piano del carisma e della personalità avverte la mancanza del capitano. Non voglio assolutamente che questo diventi un alibi, dobbiamo essere bravi a cercare altre strade. Le squadre che si piangono addosso non vanno lontano, bisogna fare di necessità virtù”.

 

Pasquale Romano - rnp

gregucciangelo

 

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