SPECIALE DERBY DI CALABRIA- Ursino a Rnp: "Spettacolo assicurato"
Venerdì 13 Aprile 2012 17:18
Per Peppe Ursino, il derby tra Reggina e Crotone viene vissuto con lo stato d'animo di chi vorrebbe che questa sfida non arrivasse mai. Lui, reggino di Roccella, è diventato ormai una pietra miliare nel club pitagorico, come dimostrano la stima e la fiducia incondizionata che la famiglia Vrenna ripone ormai da anni nei suoi confronti.
Che derby prevede direttore?
“Sarà una bellissima partita, con le due squadre che non si risparmieranno dall’inizio alla fine e che cercheranno di portare a casa la vittoria, per raggiungere gli obiettivi prefissati”.
I favori del pronostico?
“Il derby è una sfida particolare, differente da tutte le altre. Entrambe le squadre possiedono calciatori di qualità e i tifosi non si annoieranno di certo. Ci sarà molto equilibrio”.
Per il Crotone, Granillo stregato: l’unica vittoria risale al 1952, in IV serie. Un pareggio tuttavia, mai come questa volta potrebbe essere accolto come un successo, visto che vi permetterebbe di portare a 10 i risultati positivi...
“Assolutamente no. Si scende in campo sempre per i tre punti, se poi ne dovesse arrivare uno sarebbe sempre un risultato straordinario, al cospetto di una squadra forte come la Reggina. Il nostro obiettivo, ripeto, resta comunque la vittoria, poichè non siamo ancora salvi: con 8 gare che rimangono, bisogna stare molto attenti”.
Il 23 gennaio scorso il Crotone ha esonerato Menichini, reduce da quattro 4 ko di fila, affidando la conduzione tecnica a Massimo Drago, con Galluzzo come collaboratore. Una scelta che si è rivelata felice... “Entrambi sono riusciti a portare entusiasmo attorno al gruppo, così sono arrivati i risultati. E’ cambiato anche il modo di stare in campo, visto che vengono sfruttate nel migliore dei modi le caratteristiche di ogni singolo elemento”.
A salvezza raggiunta, potrebbe essere ufficializzata la conferma di Drago, con Galluzzo vice allenatore?
“Certamente. E’ un premio che meritano”.
Sorpresi per la nuova penalizzazione di un punto?
“Eravamo coscienti che sarebbe arrivata, perché quando uno sbaglia è giusto che paghi. Ci sono state delle difficoltà in quel momento, come testimonia il ritardo nei pagamenti (Enpals, ndr)".
Un giudizio sulla Reggina: quante sono le probabilità di raggiungere i playoff?
“A parer mio, ha fatto già ottime cose. Si trova a lottare con squadre di caratura superiore, e vincendo il recupero col Torino potrebbe sperare fino in fondo. Non sarà facile, visto che a disposizione ci saranno solo 45 minuti, ma neanche impossibile...”.
Prima di Torino però, ci sono altri due ostacoli da superare: il primo, si chiama Crotone...
“Ah già, dimenticavo...(ride divertiro, ndr). Vabbè, in questo caso spero ovviamente che il primo ostacolo non lo supererete...”.
I due uomini che potrebbero decidere la gara?
“Gabionetta e Calil da noi, Campagnacci e Bonazzoli nella Reggina”.