ESCLUSIVA – De Luca a RNP: “Maledetta squalifica. Con la Reggina partita dell’anno”
Giovedì 22 Marzo 2012 14:02

 

Si morde le mani, Giuseppe De Luca. Fermato dal Giudice Sportivo, il talentuoso attaccante del Varese è costretto a saltare lo scontro diretto con la Reggina. Rabbia e dispiacere, voglia matta da tenere obbligatoriamente a freno. L’amarezza di De Luca (a Varese per tutti è la ‘zanzara’) è doppia: al ‘Granillo’ infatti, pochi minuti dopo il suo ingresso, segnò la rete del definitivo 3 a 2. Gregucci può depennare dalla lista uno dei maggiori pericoli, e tirare cosi un sospiro di sollievo…


Giuseppe, partiamo dal pareggio di Padova. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, avete tirato fuori gli artigli.

“Era una partita fondamentale per noi, non volevamo far scappare il Padova in classifica. Abbiamo giocato un’ottima partita, non meritavamo assolutamente di perdere. Nonostante l’espulsione di Pucino siamo riusciti in extremis a rimetterci in carreggiata”.

Tuo il guizzo decisivo, gol di platino.

“Sono soddisfatto perché si è trattato di una rete importante per il nostro cammino. Padova è un campo ostico, uscirne indenni non è semplice”.

L’unico neo quell’ammonizione che ti è costata la squalifica. Quanto pesa saltare lo scontro diretto con la Reggina?

“Tantissimo. Credo che quella con la Reggina sia la partita dell’anno: si affrontano la sesta e la settima in classifica, saranno novanta minuti di fuoco. Ho preso un’ammonizione stupida a Padova, purtroppo non ci sarò ma sono convinto che i miei compagni faranno bene. Vogliamo vincere per allontanare la Reggina e dare un segnale forte in chiave play-off”.

Gli amaranto ti portano bene: all’andata segnasti il 3 a 2, seppur inutile per il Varese. Che partita è stata al ‘Granillo’?

“Quello dIi Reggio Calabria è uno dei campi più difficili del campionato cadetto, noi inoltre eravamo ancora alla ricerca dell’equilibrio. Ricordo l’euro-gol di Colombo, simbolo di una giornata storta. Da quella partita è iniziata la nostra risalita, fuori casa non abbiamo più perso”.

Da quali pericoli dovranno principalmente guardarsi i tuoi compagni contro la Reggina?

“Il punto di forza della squadra di Gregucci è l’attacco. Non so se recupereranno i due titolari Bonazzoli e Campagnacci, in alternativa hanno comunque attaccanti temibili. In difesa dovremo stare attenti e concentrati”.

Il Varese gioca meglio (e conquista più punti) lontano da casa, come mai secondo te?

“Forse perché tra le mura amiche troviamo meno spazi, non riusciamo a far scorrere fluidamente il gioco come in trasferta. Siamo coscienti della diversità di prestazioni, proveremo a migliorare il trend casalingo sin dalla gara con la Reggina”.

Promozione diretta e play-off, quali sono le favorite di De Luca?

“Vedo Torino e Pescara favorite per la promozione diretta, anche se Sassuolo e Verona lotteranno sino all’ultimo. Nonostante la sconfitta a tavolino credo che il Padova andrà ugualmente ai play-off, la squadra di Dal Canto ha valori importanti. Rimane un solo posto, speriamo di andarci noi anche se dietro tutte ci vogliono tirare giù (sorride, ndr)”.

L’obiettivo del Varese è il sesto posto, il tuo la doppia cifra?

“Si, sono a quota sei, punto ad arrivare a dieci. Prima di tutto però c’è il Varese”.

E all’orizzonte invece? Dalla serie A arrivano i primi attestati di stima…

“Fanno sicuramente piacere, il mio agente mi ha parlato dell’interesse di qualche squadra. In questo momento in testa ho solo il Varese e il sesto posto da mantenere, a fine anno vedremo. Ho un contratto sino al 2014, qui sono nato e cresciuto, Varese è casa mia”.

Pasquale Romano – rnp

delucava

 

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