| Catona, Violante replica a Iannò: "Dimentica tante cose..." |
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| Mercoledì 20 Giugno 2012 18:51 |
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Iannò chiama, il Catona risponde. Dopo le dichiarazioni pubblicate
questa mattina da Rnp, delle quali il ds annunciava ufficialmente l'interruzione del suo rapporto con il club biancazzurro, è giunta la replica immediata del Presidente del Catona, Nello Violante. "Anzitutto- spiega Violante ai nostri microfoni- vorrei partire proprio dal progetto Catona. Ci prepariamo ad affrontare un campionato difficile come quello dell'Eccellenza, che per noi rappresenta una realtà completamente nuova: nonostante ciò, la società è animata da entusiasmo e voglia di far bene, ed il progetto non ha perso assolutamente nè di forza nè di validità". Subito dopo, il massimo dirigente dice la sua in merito alla 'separazione' da Iannò. "Nel corso di una riunione susseguente alla vittoria del campionato- prosegue- avevamo deciso che, per la stagione 2013/2014, la figura del direttore sportivo non ci sarebbe più stata, e che le trattative sarebbero state portate avanti dalla società, sia in fase di inizio che di conclusione. Scelta azzardata? Non direi proprio, visto che parecchi club, nel calcio dilettantistico e non solo, hanno portato avanti tale linea, conseguendo ugualmente ottimi risultati. In ogni caso, l'aspetto da sottolineare, in merito a Iannò, è che nessuno lo ha messo da parte, visto che eravamo pronti ad offrirgli una carica non certo di minore importanza, come quella di direttore tecnico o addirittura di direttore generale. Insomma, non è stato il Catona a mandare via Iannò, ma è stato Iannò a volersene andare". Da una precisazione all'altra, Violante si sofferma sugli ultimi anni del calcio catonese. "Iannò dice di essere andato via da vincente, ma quando parla del progetto triennale, cominciato nel 2009/2010, dimentica che proprio durante quel campionato si dimise a Dicembre, per poi tornare in estate. Dati e numeri alla mano dunque, lui non ha fatto parte, della salvezza successivamente conquistata. La scalata verso il successo, a Catona è nata nel 2007, e non nel 2009: nel conteggio di Iannò, manca pure la vittoria del campionato di Prima Categoria, ed anche in quell'occasione lui non c'era". L'ultimo atto replicatorio, riguarda i mancati ringraziamenti. "La cosa che mi ha deluso di più- conclude Violante- è stata leggere i ringraziamenti verso squadra e staff tecnico, con esclusione della società: insomma, un'altra dimenticanza davvero ingiusta. Io credo che Iannò dovrebbe essere grato alla Polisportiva Catona, sia per la bella opportunità concessagli, sia perchè, nelle trattative da lui concluse, c'è stato il supporto tecnico ed economico della Polisportiva stessa". fer.iel.-rnp
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