| Ex amaranto in copertina: Guerini-Cozza, è qui la festa! |
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| Lunedì 07 Maggio 2012 21:01 |
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La rubrica dedicata agli ex amaranto, maggiormente distintisi nel week end calcistico. Rifllettori tutti sulla panchina, per un grande ritorno ed un inizio quanto mai promettente...
VINCENZO GUERINI
Nato a Sarezzo (Brescia) il 9 Ottobre del 1953 Ruolo: allenatore La carriera in riva allo Stretto- Ci sono esperienze che durano poco, ma dentro lasciano tanto. Esperienze brevi ed intense, che vengono custodite nell'album dei ricordi. Vincenzo Guerini debutta sulla panchina amaranto in quel di Padova, il 10 Novembre del 1996, al posto di Adriano Buffoni: compito arduo quello del tecnico lombardo, che deve salvare dalla retrocessione una squadra che in 9 partite non è mai riuscita a vincere, e si trova in coda alla classifica. Il compito riesce alla grande, con gli amaranto che via via scalano posizioni su posizioni, grazie anche alle magie di Criniti ed ai gol di Dionigi, con quest'ultimo che si laurea capocannoniere con 24 centri. Il pareggio col Brescia vale la salvezza con un turno d'anticipo, mentre la vittoria di Salerno, una settimana dopo, fa salire la compagine dello Stretto addirittura nella parte sinistra della graduatoria. Per quanto riguarda i mesi precedenti, spiccano la vittoria interna nel derby col Cosenza e i colpacci sui campi di Lecce e Genova. Più di così, a Guerini non si poteva davvero chiedere...
La copertina: Lecce-Fiorentina 0-1. Sconfitta a Lecce, sperando poi in un Cagliari già salvo, per incamerare il punticino salvezza all'ultima giornata. Questo è quanto pensavano tifosi ed addetti ai lavori, visto che la Fiorentina, flop del campionato, si sarebbe presentata al Via del Mare imbottita di assenze, e per di più dopo giorni davvero 'elettrici'. A Vincenzo Guerini però, le cose scontate non sono mai andate a genio: catapultato in panchina a distanza di 6 anni, per via delle 'scintille Rossi-Ljajic', l'ex amaranto guida i viola verso l'inatteso colpaccio, spingendo i pugliesi ad un passo dal baratro. Una cavalcata vincente di Cerci, unita ad un finale in cui i gigliati hanno saputo stringere i denti, a dispetto sia della reazione leccese che degli infortuni di Felipe e Montolivo. avvenuti a gara in corso. No, non c'è bisogno di aspettare l'ultima giornata: la Fiorentina è salva, bentornato mister....
FRANCESCO COZZA La copertina: Catanzaro-Giulianova 3-3. Una passerella finale piena di gol e spetaccolo, di fronte a più di 8.000 tifosi in delirio. Festa doveva essere, festa è stata: Catanzaro torna nella Prima Divisione di Lega Pro, dopo che quest'estate non era neanche certa di disputare la Seconda. Una squadra costruita in fretta e furia, da un presidente ambizioso e da un allenatore che ha subito portato in panchina tutto il carisma e la combattività che aveva da calciatore. La gara coi giuliesi aveva poco da raccontare, ma i numeri della classifica finale invece, dicono tantissimo: 80 punti (23 vittorie, 14 pareggi, solo 3 ko), mai una sconfitta in casa, miglior attacco del torneo con 66 reti e difesa che, con 29 reti al passivo, è stata inferiore solo a quella della Vigor Lamezia. Una marcia trionfale per Ciccio Cozza, che alla prima avventura da tecnico alza subito le braccia al cielo. Standing ovation...
f.i.-rnp |















