| Nocerina-Reggina LIVE, le voci dagli spogliatoi |
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| Sabato 21 Aprile 2012 17:16 | |||
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Le dichiarazioni dei protagonisti, intervenuti subito dopo il fischio finale del San Francesco. ARMELLINO- Non era facile vincere su un campo come questo, contro una squadra che lotta per salvarsi. Sono felice sia per il risultato, che per aver dato un contributo alla squadra. Adesso siamo ufficialmente salvi, vediamo di toglierci altre soddisfazioni cominciando da mercoledì a Torino.
BARILLA'- Dedichiamo questa vittoria a Mario Morosini, un ragazzo che rimarrà sempre nei nostri cuori. Siamo venuti qui con l'intento di sfruttare al meglio tutti i contropiede possibili, e fortunatamente è andata bene, soprattutto quando sono aumentati gli spazi. Sono felice per la mia prestazione, ma l'importante è che sia la squadra a giocare bene, non il singolo: tutti i calciatori sono stati fondamentali oggi. Playoff? Viviamo alla giornata, poi vediamo che succede.
ALESSIO VIOLA: Siamo venuti su un campo difficilissimo, consapevoli però che potevamo farcela. Sono contento anche per il gol realizzato. Le polemiche della Nocerina per la mia esultanza? Non volevo assolutamente perdere tempo, ho solo fatto il segno della croce per ricordare Morosini, questo ci tengo a sottolinearlo perchè mi è dispiaciuto che la cosa sia stata equivocata. Playoff? Vediamo come finisce il recupero di mercoledì col Torino...
FREDDI- Morosini è nella memoria di tutit, al di là del fatto se uno ci ha giocato insieme o no: questa vittoria è per lui. Siamo stati molto bravi oggi, perchè venivamo da una settimana difficile, contrassegnata anche dal cambio dell'allenatore. La difesa ha fatto buone cose, ma oggi tutta la squadra ha girato, rischiando pochissimo e sfruttando la ripresa, quando loro si sono spinti in avanti per recuperare. L'obiettivo è di fare più punti possibili, onorando il campionato.
BREDA: Siamo partiti ben organizzati ma timorosi: bene in fase difensiva, ma non riuscivamo a ripartire. Dopo il gol invece, abbiamo dato tutti risposte positive: sono contento sia per chi ha giocato dall'inizio che per chi è entrato in campo con la giusta convinzione. Per il campionato cambia poco, ma questo successo ci dà maggiore serenitù e convinzione in vista delle prossime partite. Adesso abbiamo una partita in cui non abbiamo niente da perdere, ma ce la giocheremo fino in fondo. I playoff dipendono da noi e dagli altri, e quindi fare calcoli sarebbe un errore grosso come una casa, anche se è vero che a volte i sogni si possono realizzare. Cosa mi è piaciuto di più? Lo spirito di sacrificio, il fatto che i ragazzi si siano messi tutti a disposizione. Come ho detto prima, dobbiamo invece migliorare sull'atteggiamento, perchè siamo una squadra che quando attacca sa fare molto male. Armellino per Colombo? Era un cambio che volevo fare prima, indipentemente dalla botta alla testa presa da Riccardo.
CERAVOLO-Sono contento per la doppia cifra ed anche per il ritorno alla vittoria, che mancava da un pò. Peccato per aver perso troppi punti nel finale, ma oggi ne abbiamo recuperati tre sull'ultimo posto utile per i playoff. Certo che ci crediamo, perchè in settimana bisogna sempre lavorare per degli obiettivi: se così non fosse, sarebbe un dispiacere sia per la città che per la società. Alla vigilia questo era un risultato impronosticabile, perchè la Nocerina stava meglio di noi e questo è un campo caldissimo. Forse è andata meglio di come speravamo, ma abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra. Dopo il secondo gol ho cercato di alzare il più possibile la maglia per far vedere la scritta 'Ciamo Moro'. Forse ci ha guardato da lassù, e noi gli dedichiamo questa vittoria promettendo che lo porteremo sempre con noi.
FOTI- Per Morosini c'è stata tanta partecipazione, sia da parte di chi è rimasto a Reggio che da parte di chi è venuto a Bergamo. C'è l'obbligo di andare avanti, ma Morosini è uno stimolo per fare sempre meglio. La partita? La Nocerina non ha mai tirato in porta, a parte un rigore molto largo concesso dal direttore di gara. Il risultato è meritato, anche se devo dire che all'andata la Nocerina mi aveva fatto un'ottima impressione e meritava di più.
Obiettivo? Ci sono più di 45 minuti a Torino, poi penseremo all'Albinoleffe: viviamo giornata dopo giornata.
BELARDI- Il 4-0 è un risultato bugiardo, ma siamo comunque felici perchè venivamo da una settimana difficilissima. Abbiamo dato una soddisfazione a Reggio Calabria, delusa finora da questo campionato.
Morosini? Sul mio sito l'ho già detto: al funerale ci sono stati momenti drammatici ma anche momenti bellissimi, perchè si è visto tutto l'affetto che la gente aveva per Mario, un ragazzo che merita tutto questo anche nell'altra vita. Rigore parato? Io sono venuto qui per dare una mano ad una squadra di giovani, e la mia presenza si deve sentire specie in certi momenti. Non ho esultato molto, perchè dentro di me c'era poca gioia dopo quello che è successo la scorsa settimana. Ci aspetta un finale di stagione particolare, a Torino si va per giocare una gran partita e magari anche per vincerla: la Reggina non è una squadra come le altre, le Reggina è una squadra importante.
Reggionelpallone.it (fonte: Rocco Musolino per Touring 104)
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