Dall’entusiasmo per avere vinto la difficile ed indecifrabile
finale play-off contro il Palizzi, allo sconforto per il mancato salto di categoria funzionale alle retrocessioni dall’ex CND, per poi tornare nuovamente a sorridere. Il Villa San Giuseppe farà parte del campionato di Prima Categoria, è questo il dato ufficiale. Un doppio salto consecutivo, dalla Terza alla Prima Categoria, che ha incrementato l’entusiasmo in tutto l’ambiente. Tra gli artefici di questo importante percorso calcistico, Massimiliano Solendo. Specialista di promozioni, è stato nuovamente riconfermato alla guida tecnica, e con lui, abbiamo fatto il punto della situazione.
PROMOSSI SUL CAMPO - “L’ufficialità del nostro ripescaggio è arrivata la scorsa settimana, rappresentando il giusto premio per gli sforzi profusi sul campo. Un campionato difficile, quello dell’anno scorso di Seconda Categoria, nel quale siamo riusciti a vincere i play-off. Penso che alla fine sia giusto così; si deve dare il giusto merito a chi vince sul campo”.
ALL’ORIZZONTE LA NUOVA STAGIONE- “Ci attende un campionato ancora più difficile, e così come accaduto l’anno scorso, figureremo ancora una volta come una matricola. Servirà un’attenzione raddoppiata, e non dobbiamo lasciare nulla al caso. Ci stiamo già muovendo sul mercato, cercando di raggiungere gli accordi con calciatori di categoria. Inoltre posso già comunicare che sono stati riconfermati tutti i calciatori che hanno composto il gruppo ‘storico’, capace di raggiungere sul campo la doppia promozione”.
LAVORO ED ENTUSIASMO - “Sicuramente in Prima Categoria, potremmo incontrare delle difficoltà legate all’esperienza che manca per alcuni elementi così come per il sottoscritto. Affronteremo squadre di primordine, con organici composti di calciatori che hanno disputato anche campionati in categorie superiori. Quello che però posso dare per certo, è che faremo leva sia sul lavoro in allenamento che sul nostro entusiasmo, il quale ha accompagnato questa piazza consentendoci di raggiungere traguardi importanti”.
CONTINUARE A MIGLIORARSI- “Come ho già detto, si tratta per me della prima avventura alla guida tecnica di una squadra di Prima Categoria. In questo periodo sto cercando di migliorare le mie lacune. Nonostante sia riuscito a vincere due campionati, è normale che c’è sempre stato qualcosa di sbagliato. Sono riuscito a convincere un ragazzo che conosce bene queste categorie, vale a dire il preparatore Fabio Crupi, che mi darà un importante aiuto per seguire questi ragazzi. Sono convinto che alla lunga i frutti del lavoro, si vedranno sul campo e riusciremo a toglierci delle soddisfazioni anche quest’anno. L’obiettivo? Certamente quello di mantenere la categoria, anche se la mia mentalità è quella di proporre sempre gioco senza timori reverenziali. Non faremo difensivismo e cercheremo sempre a prescindere dall’avversario, di ottenere il massimo sul campo”.