| Serie D, il punto dopo la 31^ giornata |
| Lunedì 23 Aprile 2012 21:05 |
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Ancora nulla è deciso, finché il cuore regge. Hinterreggio, Cosenza, Messina. Tre squadre, tre città, attendono che questo finale plasmi la propria quintessenza e faccia celebrare il nobile culto della vittoria all'unica superstide di un torneo fin qui snervante. Da qui alla fine Eos dovrà colorare il cielo di un'aurora che solo chi arriverà più in alto avrà il piacere di dedicare ai propri occhi. Ieri l'Hinterreggio ha avuto vita facile, tennistico 6-0 ai danni del fanalino Interpiana, che dopo la sconfitta di ieri non può aggrapparsi più all'inutilità tinta di scevra retorica di una matematica ormai perduta: è Eccellenza. Il Cosenza, dopo essere andata in vantaggio di addirittura tre gol, vive momenti di panico quando Pippo Tiscione realizza una doppietta, rimettendo in corsa il suo Licata: il finale, però, è il negativo che non ti permette di gustare i contorni delle belle foto, e se mai un capolavoro di rimonta si sarebbe potuto concretizzare, resta nell'immaginazione. Capolavoro di grinta, invece, quello di uno straordinario Messina. Premessa: delle tre squadre in lotta per il primato, ieri i peloritani hanno affrontato l'avversario più ostico. La Battipagliese si vede sfumare un pareggio d'oro al 93', quando Giorgio Corona mette in rete il suo dodicesimo gol in stagione su invito di Alizzi: è il 2 a 1 che fa gridare i tifosi giallorossi come Steve McQueen nella scena finale di Papillon: "Sono ancora vivo!".
Ingolfa le sinapsi anche il solo pensare che ci siano tante squadre a giocarsi l'accesso ai play-off. Delle tre di cui sopra, due disputeranno l'extra-campionato. Gli altri due posti se li contendono in cinque, se si vuole tenere vivo il Licata. Battipagliese, Nuvla, Palazzolo, Adrano. I nolani, prossimo avversario della capolista Hinterreggio, riescono a riacciuffare un pari ormai insperato (2-2) al Tupparello di Acireale. Palazzolo-Adrano, degna sfida tra due sorprese nell'infinito contest della Serie D, finisce 2 a 0 per i gialloverdi.
Vince, e si toglie praticamente dalla bagarre play-out, il Sambiase di mister Erra. Battuto l'Acri per tre reti a due, i giallorossi potranno pensare ad amministrare il vantaggio sulle inseguitrici in queste ultime tre sfide. Discorso simile per il Noto, che ossida la Valle Grecanica per tre reti a zero e si porta a tre punti dalla zona play-out. Gli impegni ostici del Sant'Antonio Abate (che incontrerà Messina e Cosenza), fanno dormire sonni tranquilli - o quasi - anche alla Gelbison: i rossoblù battono la Nissa 2 a 1 e sognano la permanenza diretta in una categoria che, ad inizio anno, li aveva inquadrati nell'ottica dell'essere una piacevole sorpresa. Seconda vittoria consecutiva per il Sant'Antonio, che inguaia il Marsala e pone un interrogativo: come fa una squadra a passare dal quarto al quartultimo posto in un solo girone di ritorno? Francesco Mansueto - Reggionelpallone.it
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