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Viola, un altro urlo nella Capitale: espugnato il PalaLuiss (64-71)

Viola, un altro urlo nella Capitale: espugnato il PalaLuiss (64-71)
Viola
06/01/2019 20:32 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Basket, serie B girone D: Luiss Roma-Viola Reggio Calabria 64-71, terzo successo consecutivo per i neroarancio.

Si chiude con una vittoria in terra capitolina contro la Luiss Roma, il girone d’andata della Viola Reggio Calabria. In un gremito PalaLuiss, la gara termina 64 -71 per gli uomini di coach Mecacci, adesso quinti in classifica e con una lunghezza di vantaggio sia sugli odierni avversari che sulla Broker (sconfitta da Palestrina per 78-90).

A far la differenza, nonostante l’assenza di Vittorio Nobile, è ancora una volta la coesione del gruppo. Per i reggini sono ben quattro gli uomini in doppia cifra: Fallucca (14), Paesano (14), Alessandri (12) e Agbogan (12), mentre alla Luiss non basta un sontuoso Marcon, miglior realizzatore con 16 punti.

Quintetti: Nobile out – L’assenza di Nobile, ko a causa di un risentimento muscolare accusato nella precedente uscita casalinga, obbliga Mecacci a variare per la prima volta in questa stagione il proprio “starting five”. Alessandri, Fallucca, Fall, Paesano ed Agbogan, sostituto dell’ex Udine, vanno a comporre il quintetto iniziale. Per la Luiss Roma, invece, a scendere sul parquet sono Gellera, Infante, Veccia, Faragalli e Marcon.

Viola, partenza sprint – Alta posta in palio e alta intensità sin dalle prime battute, con la Viola  particolarmente inspirata. Fall ed Alessandri aprono le danze del tabellino con due pregevoli giocate (0-4), mentre Marcon, dalla parte opposta, risponde con i primi punti della Luiss. La rapida circolazione dei reggini fa  la differenza in questo primo frangente. Le due triple di capitan Fallucca ed i canestri di Alessandri e Fall armonizzano l’entusiasmo neroarancio, con un break micidiale che vale, dopo appena quattro minuti, il primo vantaggio in doppia cifra (4-14). A fermare l’esplosività neroarancio non basta neppure il time out di Coach Paccharié. Ed allora ecco che Paesano e Fallucca dilatano il distacco sul 6 a 19. Per i padroni di casa, intanto, è il solo Marcon ad andare a segno. Nella seconda metà del primo quarto spazio per Carnovali e Vitale, subentrati rispettivamente a Fall ed Agbogan. La Luiss trova in Infante e Martino nuovi realizzatori, mentre Carnovali imbecca magistralmente Fall per il 9 a 23. Nel finale le realizzazioni di Marcon e Faragalli anticipano il buzzer beater di Fall: la prima sirena, si chiude sul 12 a 25 in favore della Viola.

Roma rincorre, Reggio non molla-L’alta intensità offensiva dei neroarancio prosegue anche nella seconda frazione di gioco, anche se i padroni di casa rispondono con un buon gioco collettivo. Agbogan chiama da oltre l’arco con la prima realizzazione della frazione, Veccia risponde dalla parte opposta con la stessa moneta (15-28). Al “festival” delle triple vorrebbe aggiungersi anche Carnovali, il quale è poco fortunato in due circostanze (si rifarà trovando la via del canestro con un appoggio mancino). I decibel dell’attacco reggino sembrano subire un leggero calo, ed allora Infante prima e Martino poi accorciano sul -10 (20-30). Coach Mecacci si rifugia così nel primo time out. Al rientro sul parquet è un vero e proprio botta e risposta con il punteggio ad oscillare costantemente tra gli otto ed i dieci punti di differenza per la compagine dello Stretto. Nelle ultime giocate si registrano i viaggi in lunetta di Faragalli per la Luiss e di Vitale per la Viola, mentre Marcon allo scadere trova il canestro del 35 a 43.

Il botta e risposta continua-La copertina del terzo quarto è tutta per la Luiss che trova in Infante e Martino gli uomini ideali per un primo tentativo di rimonta. I canestri dei due giocatori capitolini vengono tuttavia ben contenuti dalle realizzazioni di Fallucca, Fall e Paesano, che ristabiliscono in un amen le gerarchie con un nuova doppia cifra di vantaggio: 40-50. A rimescolare il tabellino dei padroni di casa è ancora Marcon (42-50), mentre Paesano e Fall chiudono le rispettive giocate offensive. Negli ultimi instanti della frazione svariate imprecisioni caratterizzano il gioco, poi Vitale in campo aperto chiude sul 45 a 55 il terzo quarto.

Carnovali/Paesano, e passa la paura…Gli ultimi e decisivi dieci minuti di gioco si aprono con una tegola non indifferente per la Viola. Fall precipita nel quarto fallo personale, mentre Bonaccorso accorcia a -7 con la tripla del 48 a 55. Il black out realizzativo dei neroarancio rivede la via d’uscita con l’ennesima giocata di Alessandri (48-57), ma Infante è vigile a rispondere dalla parte opposta con un altro canestro. La conduzione del match dei reggini si complica ancor di più con il raggiungimento dei tre falli di squadra, ma a far respirare la causa neroarancio sono le talentuose individualità di Carnovali e Paesano: 52-62 al 35’. Nei successivi capovolgimenti botta e risposta tra Marcon e Paesano prima, ed Infante e Fallucca poi con il tabellone del PalaLuiss a recitare un solido +11 in favore degli ospiti (58-69).

Assalto Luiss, ma la festa è della Viola-Negli ultimi tre giri di lancette il match si riapre ancora una volta, con Gellera vero protagonista: prima realizza quattro punti consecutivi, poi recupera con astuzia un nuovo possesso costringendo Mecacci al time out: 62-69 a 2’51” dalla sirena finale. La gara si infiamma nelle ultimissime azioni con il rientro della Luiss e con l’uscita di Alessandri per cinque falli. Faragalli accorcia a sole cinque lunghezze (64-69). I titoli di coda premiano comunque la Viola che chiude con i liberi di Vitale un vero e proprio combattimento di trincea. Al PalaLuiss termina 64 a 71 per i reggini che volano adesso al solitario quinto posto in classifica.

Antonino Panuccio

Redazione ReggioNelPallone.it
Testata giornalistica online Aut. Trib. di Reggio Calabria n. 11/2010 Il calcio e lo Sport nella Provincia di Reggio Calabria.

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