breaking news

Under 15, Rocca: “Gruppo di qualità, spazio agli italiani naturalizzati”

Under 15, Rocca: “Gruppo di qualità, spazio agli italiani naturalizzati”
Giovanili
16/02/2015 20:50 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Il tecnico alla vigilia di Italia-Belgio: "Il 200 è una bella annata, tutti quelli che stiamo seguendo avranno la possibilità di vestire la maglia azzurra"

Abbiamo incontrato il Mister della Nazionale Under 15 Antonio Rocca al termine dell’allenamento di rifinitura in vista della doppia amichevole contro i pari età del Belgio di martedì 17 e giovedì 19 Febbraio che si giocherà al Centro di Formazione Federale di Catanzaro. Gentile e disponibile ha risposto con l’esperienza che lo contraddistingue ed ha colto degli aspetti di non poco conto del mondo calcistico italiano, soprattutto di quello giovanile.

Salve Mister, quali sono i prossimi appuntamenti che vedranno impegnata la Nazionale Under 15?

Catanzaro è il primo appuntamento internazionale che abbiamo organizzato. Seguiranno altri tornei e gare internazionali di rilievo. Tutto questo è posto in essere per preparare questi giovani calciatori ad un calcio importante e far capire loro la dimensione e la professionalità che devono mettere nel calcio che conta. Quando si alzano i livelli, il talento viene messo alla prova ed i ragazzi devono dar prova delle loro qualità ma soprattutto di saperle gestire, che è la cosa più importante.

Quali sono i giovani da tenere sott’occhio?

A dire il vero è un gruppo con una qualità elevata. Il 2000 è una bella annata e questa è solo una parte dei giovani che stiamo seguendo. Tutti avranno la possibilità di vestire la maglia azzurra e confrontarsi con avversari di rango internazionale, per crescere sia singolarmente che come squadra.

Ci sono calabresi?

In questa convocazione no. Siamo partiti con ragazzi che rappresentano l’Italia da Trieste a Trapani, ma purtroppo non sono presenti calabresi. Ci sarà comunque modo di visionare anche ciò che propone questa regione che tanto ha dato al calcio italiano.

Anche all’interno delle rose giovanili delle squadre professionistiche sono presenti molti stranieri. Quanto questo condiziona i valori della nostra nazionale ed il lavoro del Club Italia?

Non parlerei di condizionamento, ma di valore aggiunto se si tratta di naturalizzati, altrimenti è ovvio che tolgono spazio agli italiani. L’Italia rispetto agli altri paesi europei , tipo Francia, Germania, Belgio, Russia, sotto questo aspetto è molto indietro, e ciò solo ed esclusivamente per limiti culturali. Da questo punto di vista stiamo cercando il più possibile di aggregare questi ragazzi, i quali mostrano di avere mentalità e cultura del sacrificio, sono italiani a tutti gli effetti. Basta solo dare loro riferimenti importanti della cultura italiana. A livello tecnico hanno qualità importanti ed è solo attraverso l’integrazione che il livello qualitativo può migliorare sensibilmente. Sotto questo aspetto abbiamo iniziato un lavoro importante e lo portiamo avanti con molto impegno.

Il CR Calabria ha realizzato un investimento importante per la nascita del Centro di Formazione Federale, struttura unica al sud, con due campi in erba artificiale (uno a 11 ed uno a 5), impianto di illuminazione a led, efficientamento energetico e ristrutturazione degli spogliatoi. Quale ruolo potrà avere il Centro Federale per il Club Italia in un’ottica di stages e raduni sul territorio e quanto è importante per il Club Italia poter contare su un Centro affidabile come questo di Catanzaro?

Sicuramente è un punto di riferimento importantissimo. Le strutture federali in Italia sono ancora poche: se guardiamo ad altre realtà europee possiamo vedere come esse siano la base di tutta l’organizzazione. Auspico che centri come quello di Catanzaro possano nascere in ogni Regione: il Centro di Formazione Federale di Catanzaro è senza dubbio un ottimo punto di partenza per avere un futuro migliore. La Federazione sta lavorando in tal senso ed il Club Italia cercherà di usufruirne al meglio, sia per portare i colori azzurri su tutto il territorio nazionale, sia per lavorare al meglio per la crescita dei nostri giovani calciatori.

 

Ufficio Stampa LND -Comitato Regionale  Calabria

Redazione ReggioNelPallone.it
Testata giornalistica online Aut. Trib. di Reggio Calabria n. 11/2010 Il calcio e lo Sport nella Provincia di Reggio Calabria.

Ultime News

Archi, dopo Scevola torna pure Alampi
Dilettanti

Archi, dopo Scevola torna pure Alampi

17/06/2019 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Sistemata la questione allenatore, con il ritorno dell’esperto Massimo Scevola, l’Archi prosegue la programmazione in vista della prossima stagione, ufficializzando il ritorno del difensore Alampi. Di seguito, il...
Apoteosi Trapani, serie B e cambio di proprietà
Serie C

Apoteosi Trapani, serie B e cambio di proprietà

16/06/2019 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Battendo il Piacenza in un Provinciale stracolmo, il Trapani ha fatto ritorno in serie B dopo soli due anni. Il ritorno delle final four (all’andata, in Emilia, era finita senza reti) è stato deciso da un gol per tempo, a...
Ufficiale, il San Giorgio conferma 13 calciatori
Dilettanti

Ufficiale, il San Giorgio conferma 13 calciatori

15/06/2019 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Il San Giorgio continua a muoversi in vista del prossimo torneo di Promozione. Dopo la conferma di mister Verbaro, il club reggino ha messo nero su bianco per la conferma di ben 13 calciatori. Di seguito, il comunicato affidato...
Reggina, manovre d’attacco: Baclet potrebbe partire, possibilità di riscatto per Martiniello
Reggina

Reggina, manovre d’attacco: Baclet potrebbe partire, possibilità di riscatto per Martiniello

14/06/2019 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
Allan Baclet potrebbe laciare Reggio Calabria dopo soli quattro mesi, e con appena due reti all’attivo. L’attaccante francese, fortemente voluto da Taibi ed arrivato nel mercato di gennaio, era stato accolto con...
Ufficiale: Archi, in panchina torna Scevola
Dilettanti

Ufficiale: Archi, in panchina torna Scevola

13/06/2019 | A cura di Redazione ReggioNelPallone.it
L’Archi è pronto a ripartire, per cancellare alla svelta l’amara retrocessione ai playout. Il club bianco azzurro inizia dal primo tassello, ovvero la guida tecnica, riaffidandosi a Massimo Scevola, reduce...